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Semestrale di ricerca e divulgazione sociale
2001/2011
Dieci anni di messaggi in bottiglia
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La rivista Sconfinamenti, edita dalla Cooperativa, ha pubblicato il primo numero della rivista nel maggio del 2002.
Sconfinamenti si propone di sviluppare un dibattito tra gli operatori del settore sulle scelte amministrative e tecniche più opportune per lo
sviluppo e la qualificazione della rete dei servizi sociali e di valorizzare il lavoro degli operatori che a tutt'oggi non ha trovato percorsi formativi specifici e riconosciuti.
In Sconfinamenti voci rappresentative di esperienze diverse (sistema pubblico, associazionismo e privato sociale) mettono
in luce le questioni teorico pratiche dell'organizzazione di strutture e servizi territoriali socio educativi e di riabilitazione gestiti da imprese sociali in collaborazione con gli Enti pubblici.
Sconfinamenti è disponibile in questa pagina per una consultazione on-line oppure in formato cartaceo tramite una specifica
richiesta inoltrata alla segreteria della Cooperativa. E' reperibile inoltre presso le seguenti librerie:
IN DER TAT, via Diaz 22, Trieste
RINASCITA, via San Marco 19, Monfalcone
Richiedendo Sconfinamenti al libraio, chiunque, a titolo gratuito, potrà ricevere (non più di una a numero) copie dei numeri più recenti
e di alcuni arretrati ancora disponibili. Cogliamo l'occasione per ringraziare
vivamente i sensibili librai per il servizio accordatoci.
Archivio Numeri Pubblicati |

Sconfinamenti 19 - La paura dei ragni
Dopo la pubblicazione di “H” in due volumi (sconfinamenti 8, novembre
2005), la nostra rivista semestrale torna sui temi legati ai servizi per
le disabilità, che rappresentano una fondamentale fetta di storia e di
vita attuale della nostra impresa sociale.
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Sconfinamenti 18 - Castelli in aria
Voglio fare un castello in aria
più su delle nubi, più su del vento,
un castello d’oro e d’argento.
Con una scala ci voglio salire
per sognare senza dormire
e su un cartello farò stampare:
“le cose brutte non possono entrare..”
o filastrocca solitaria
si starà bene lassù nell’aria:
ma se un cartello scritto così
lo mettessimo anche qui?
Gianni Rodari
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Sconfinamenti 17. Chiaroscuro Io conosco il dramma di ogni mattina
quando,
guardandoTi allo specchio,
devi decidere con quale Te stesso
uscire oggi…
Tu non sei che il contabile dell’Ombra
di Te stesso,
il bilancio di un Dubbio assiduo,
la certificazione di una Scoperta non
indagata,
l’astio di un’Invidia cifrata!
Tu non sei che il Fallimento di un’età
di fatica
per chi Ti ha sognato una vita
di stagioni sicure condite di lieta pigrizia
mentale,
di quieta disperazione, di consueta
mediocrità,
perché Tu dovevi essere il padre e la
madre
di azioni del fato e dell’orgoglio!
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Sconfinamenti 16 è dedicato alla realizzazione del progetto sulla prevenzione all’alcolismo proposto dal
Comune di Muggia e realizzato da ragazzi coinvolti nel progetto di Educativa
di Strada gestito dalla Duemilauno Agenzia Sociale. Gameover, video realizzato nell'ambito di tale iniziativa, può essere visto nella sezione di questo sito
dedicata ad HeadMadeLab alla pagina worksdone.
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OCCHI, antologia del ventennale.
Il 20 giugno del 1989 un gruppo di 16 giovani, poco più che venticinquenni, 15 dei quali accompagnatori per handicappati come si chiamava allora la loro
(alquanto precaria) professione, si recavano dal notaio Pellegrini in Trieste per firmare l'atto costitutivo
di una nuova cooperativa sociale: Duemilauno - servizi socio eduvativi.
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Ristampa anastatica di un libro straordinario, Morire di classe, opera coraggiosa, poetica, di grande valore espressivo
oltre che sociale, pubblicata nel lontano 1969 e ormai introvabile.
Il 13 maggio 1978 entrava in vigore la legge 180, universalmente riconosciuta con il nome del suo padre ispiratore:
Franco Basaglia. Sonfinamenti 14 per ricordare una data che ha cambiato radicalmente la vita di centinaia di migliaia
di italiani.
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Il numero 13 della rivista Sconfinamenti è interamente dedicato alla pubblicazione degli
“atti” di Dream Machine - convegno nazionale sulla educativa di strada - svoltosi a Trieste il
6 e 7 ottobre 2007.
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Sprizza è una strana creatura che vive da sola dentro il mare di un quadro appeso
nella stanza di Eric.
Il mare nel quale vive Sprizza non è un vero mare. È un mare fatto di carta e colore.
Nella stanza di Eric c’è un piccolo acquario nel quale vive un pesce di nome Spigo...
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La Strada Gialla altro non è stato che un corso di formazione. Almeno
questa era la nostra intenzione iniziale, quando abbiamo proposto alla scrittrice Patrizia
Rigoni di costruire un per-corso di narrazione che coinvolgesse le abitanti della comunità
madre-bambino Vanessa, accolte ed educatrici insieme, sul tema delle “interruzioni”
esistenziali, e inevitabilmente della maternità.
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Il numero 10 di sconfinamenti è dedicato al festival di performances multimediali "& - percorsi della mente" che ha avuto luogo nel comprensorio
dell’ex Ospedale Psichiatrico di San Giovanni a Trieste il 3 settembre 2006.
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"Ma tu, non vai mai a lavorare?" è una domanda che Silvia, una bambina di poco più di due anni, rivolge
ad un'educatrice dell'asilo nido "Arcobaleno - Nicholas Green" di Sacile, durante una delle giornate trascorse insieme
ai bambini e alle educatrici mentre mamma e papà sono, appunto, a lavorare...
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Gli interventi e i contributi raccolti per la pubblicazione del numero 8 di
Sconfinamenti si sono rivelati di tale quantità, importanza e carica emotiva,
da costringere la redazione ad una scelta: pubblicare un maxi-numero di oltre 150
pagine...
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Perché azzurro? È un colore antico, nobile, con tante sfumature, inafferrabile
come i sogni. Lo possiede il mare nella sua insondabile trasparenza, lo
accoglie il cielo infinito, perché se guardi a lungo gli occhi di un bambino in
Africa, in America, in Asia, ti accorgi, se li osservi intensamente, che sono occhi
azzurri!
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E viene il giorno in cui l’ospite non sa più che farsene di noi...
Il numero 6 di Sconfinamenti raccoglie racconti, lettere, versi, immagini che ci restituiscono il lavoro
per 'la salute mentale' che gli operatori di DUEMILAUNO AGENZIA SOCIALE stanno svolgendo a Udine.
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Il numero 5 di Sconfinamenti con le immagini dei bimbi, fotografa
pure il lavoro di tante giovani donne e uomini che sono gli educatori dei centri.
Ogni giorno nell’arco di due mesi realizzano
un servizio che ha un valore anche
educativo, tutto fondato sulla relazione
tra coetanei e adulti...
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Il 16 aprile 1996 si inaugurò Finisterre.
La Comunità era nata per accogliere persone che avevano deciso di 'uscire' dal giro della tossicodipendenza
e, sulla base di un 'patto' reciprocamente impegnativo, per sostenerle nella ricostruzione di reti sociali ed affettive,
nella formazione e nell'inserimento lavorativo... |

L'importante è fare e farsi domande.
Avrei passato un po’ di mesi qui. Il giorno precedente l’inizio della mia attività
alla casetta la persona che avrei sostituito mi ha parlato un po’. – Bisogna
far da mangiare, aiutare qui e lì, e poi di mattina ci sono le docce... |

| Il numero 2 di Sconfinamenti raccoglie le storie degli 'opertaori di strada' che da due anni vivono con i ragazzi la
vita di periferia: pomeriggi a chiacchierare appogiati ai motorini parcheggiati, in piccoli bar davanti ad un cappucino... |

Sono forse tutti i draghi
della nostra vita
principesse
Ogni esperienza è una ragione valida per un testo. Meglio
se l'esperienza raccoglie qualcosa di molto particolare, di
straordinario nella vita di ogni di giorno, di eccezionale
nella già singolare esperienza di chi lavora con persone
che non sono in grado di sopportare un mondo troppo
articolato e complesso... |
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